
Fig. 1
Il volto del Satiro: labbra appena dischiuse, mento rotondo, orecchie a
punta.
Gli occhi sono costituiti da tarsie di marmo in cui sono visibili gli
alloggiamenti per le pupille che dovevano essere in pietra dura o in pasta
di vetro. |
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Il
Satiro danzante torna a Mazara del Vallo
La
straordinaria statua bronzea del Satiro danzante è di nuovo a Mazara dopo il
complesso intervento curato dall'Istituto Centrale per il Restauro.
La statua, di straordinaria bellezza, era stata ripescata nel Marzo 1998
nelle acque del Canale di Sicilia dal motopesca mazarese "Capitan Ciccio",
che, un anno prima, aveva ripescato anche la gamba sinistra della statua.
Le
orecchie aguzze e il foro nella parte posteriore del dorso, destinato alla
coda, ci permettono di asserire che si tratta della rappresentazione di un
seguace del Dio Dioniso nel momento più esaltante di una danza vorticosa,
come si evince dallo stupendo effetto della fitta chioma che ondeggia per il
turbinoso movimento della figura (fig. 3).
Del
Satiro esistevano soltanto parecchie riproduzioni di epoche diverse
provenienti dal mondo antico, segno della celebrità di cui godeva tale
opera. Oggi il mare, audace predatore e parco dispensatore di ricchezze
inestimabili, ancora a migliaia gelosamente custodite nei meravigliosi
anfratti del suo sabbioso letto, ci ha restituito un'opera di ineguagliabile
bellezza. Essa è datata da alcuni studiosi alla produzione classicista di
epoca romana, da altri, più verosimilmente, inquadrata nel pieno ellenismo
tra il III e il II sec. a.c.
L'esposizione a S. Egidio
Il Satiro è visibile al
pubblico nella chiesa di S. Egidio.
La statua, in tutto il suo splendore, offre ai visitatori un'intensa
emozione, sia per la sua imponenza - essa, infatti, misura oltre due metri
di altezza - sia per la percezione del movimento che quest'opera
straordinaria trasmette agli spettatori.
L'intervento di restauro è stato di tipo conservativo e un trattamento
finale con benzotriazolo proteggerà la statua dalle corrosioni del tempo.
Una particolare citazione
merita il supporto antisismico su cui è posta la statua. Il supporto è
costituito da una struttura scatolare rigida montata su un sistema di
isolatori ad elevato smorzamento per sostenere elevate accelerazioni
sismiche orizzontali. L'accorgimento si è reso necessario poiché Mazara si
trova in una zona sismica di categoria 2. |